GPDR, cos’è il dato personale su GDPR.net

Privacy SitoDiritto all’Oblio: ultimamente se ne sente spesso parlare ma ancora in pochi sanno esattamente di cosa si tratta e di come avvalersene. Tra i principali diritti umani su Internet (e non solo) vi è il Diritto all’oblio.

Nella giurisprudenza per diritto all’oblio indica quella possibilità che ha l’individuo di poter richiedere che i suoi dati personali non vengono più pubblicati e diffusi sul web, poiché costituiscono un danno morale per la persona stessa. In sostanza, grazie al Diritto all’Oblio, il cittadino ha gli strumenti giuridici per richiedere la cancellazione, l’indicizzazione e la memorizzazione dei suoi dati personali e delle informazioni ad essi connesse, da tutti i motori di ricerca. Si può esercitare questo Diritto in forza della sentenza del 13 maggio 2014 della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che, grazie al Nuovo Regolamento Europeo GDPR che entrerà in vigore a partire dal 25 maggio 2018, prende ancora più forza a tutela della Privacy. La privacy infatti, non riguarda solamente informazioni attinenti la propria vita privata, ma fa riferimento anche a tutte le informazioni relative ad una persona, pure se non coperte da riserbo.

Sono classificati come dati personali ad esempio dati come: il nome di una persona, il domicilio, il numero di telefono, etc.. La tutela dei dati personali è divenuta negli ultimi anni di notevole importanza, a causa soprattutto della sovraesposizione di questi sul web. Ed è proprio per questa ragione che, in virtù dei gravi danni alla reputazione e all’onore che possono derivare da tale sovraesposizione, che il Regolamento Europeo diritto all’oblio all’art.17 specifica in maniera molto chiara come avvalersi di tale diritto. Se pensate quindi di avvalervi di questo nuovo strumento legislativo, è bene rivolgersi a un avvocato che, in armonia con un team di esperti informatici, potrà certamente studiare il vostro caso in maniera approfondita e aiutarvi a tutelare la vostra Privacy su internet.

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